L’ Esterno e l’Interno

Di Douglas Gattini Copyright Reg. SIAE.

“Senza uscire dalla porta di casa
si può sapere che cosa avviene nel mondo.
Più lontano si cerca il sapere, meno si apprende”

Lao-Tzu (filosofo cinese, VI-V sec.a.C.)

(Interno, dal latino “internus”: che è dentro. Esterno, dal latino “externus”: che è o appare di fuori.)

 

Cos’è che delimita il nostro essere dalla realtà circostante? Può essere sicuramente la nostra pelle come delimitazione fisica. Oppure l’aura come delimitazione energetica. Ma il pensiero ha una sua frontiera? Possiamo dire che l’energia della mente è all’interno di un abitacolo?

Sono domande che ci affacciano alla mente ogni volta che ci sentiamo partecipi della vita terrena di tutti i giorni: io e ciò che mi sta intorno. E’ questa la base tolemaica necessaria per cominciare a ragionare su questo argomento, per studiare quale dovrebbe essere la relazione tra noi e ciò che è fuori di noi.

Nello Shiatsu questa relazione è molto importante sia nella condizione di ricevente che in quella di operatore. Il fatto di renderci conto di come funziona la nostra nave e in che tipo di mare ci troviamo a navigare è essenziale per decidere le nostre strategie nella vita quotidiana. Questo concetto appare forse scontato ma, in realtà, accade spesso che una semplice osservazione come questa non abbia normalmente da parte nostra l’interesse che merita e cada nell’oblio. Conoscere il nostro abitacolo, piccolo o grande che sia, ricco o povero, geniale o meno, è la condizione primaria perché possiamo conoscere la realtà fuori di noi e siano comprensibili alla nostra consapevolezza come cosa effettivamente ben conosciuta.

Tutto questo vale anche per i riceventi Shiatsu, quindi, sarà compito dell’operatore aiutarli perché si attivi in loro questo processo di autoconoscenza che li porti a confrontarsi in modo adeguato con la realtà della vita quotidiana esterna, aiutandoli poi anche a migliorare la loro condizione in generale. Grazie allo Shiatsu viene quindi ristabilita nel ricevente la capacità di comunicare in maniera straordinaria con un linguaggio sottile e non verbale tra il suo essere e tutto ciò che gli sta intorno. Questo avviene attraverso la pressione Shiatsu in quanto specifica e ben calibrata richiesta che viene dall’esterno perché il ricevente, con la sua risposta, abbia la facoltà di dimostrare e potenziare la sua energia affinché questa comunichi con l’energia della natura e dell’universo stesso. Allora, anche nell’organismo si creerà un maggiore dialogo tra gli organi profondi e quelli più superficiali, tra l’energia più radicata all’interno e quella che circola più in superficie.

Mettiamoci dunque al lavoro e facciamo tesoro del concetto interno – esterno per noi e per rapportarci al meglio con il nostro ricevente in modo tale che anche egli possa far scaturire dal suo interno il meglio verso il mondo esterno: la sua vera identità e i suoi nuovi valori conquistati attraverso la ricerca dello Shiatsu.

Interno ed esterno: una dualità in natura appartenente al Movimento Metallo e nel corpo umano così tipicamente Shiatsu!