La Puntualità nello Shiatsu

Di Douglas Gattini. Copyright Reg. SIAE.

“La puntualità è un’arte rivoluzionaria”

A.Gramsci (politico italiano, 1891-1937)

(L’essere puntuale, dal latino “punctualis”: di persona che fa le cose appuntino, determinata, precisa nei suoi impegni, che giunge a tempo giusto)

 

 

Fissare un appuntamento significa, simbolicamente parlando, ricordare il nostro impegno fondamentale di rispetto dei ritmi e dei cicli del mondo relativo, del programma stabilito dalla legge naturale che regola lo stesso universo. Il rispetto di questi ritmi ci aiuta ad avanzare nella nostra strada di ricerca. In questo senso la puntualità è davvero, come dice Gramsci “un’arte rivoluzionaria”, ma ancora più rivoluzionari di quanto egli intendesse riferendosi all’ambito puramente politico e sociale, in quanto, a mio avviso, è rivoluzionaria anche in senso spirituale.

Se arrivi in ritardo alla lezione di Shiatsu o al tuo seminario di aggiornamento, non tentare di entrare nella sala dove si sta tenendo la pratica. Aspetta! Devi aspettare, anzi, devi “saper aspettare” e “imparare ad aspettare”, questo è il tuo “compito” e dovere in quel momento e devi far vedere che hai superato questa prova. Un’intera classe ti ha aspettato e tu pretendi di interrompere ora ciò che gli altri stanno portando avanti? Voler entrare in ritardo come decisione autonoma ad una lezione di Shiatsu è una grave mancanza di educazione, di educazione intesa nel senso Shiatsu, nel senso più profondo del termine, perché in quel momento manifesti un misto di menefreghismo, inconsapevolezza e mancato rispetto per il tempo degli altri.

Se non rispetti la puntualità, devi saper aspettare e recuperare te con te stesso quel lasso di tempo pari alla differenza tra l’orario dell’appuntamento e quello in cui sei arrivato in classe. Se sai aspettare senza nervosismi, arrabbiature o giustificazioni che addossino ad altri la responsabilità del tuo ritardo, l’insegnante ti farà entrare al momento opportuno perché la lezione abbia il minor danno possibile dalla tua mancata puntualità.

Tutto ciò che è stato detto in linea di principio sulla puntualità è chiaro che deve valere anche nel rapporto con il nostro ricevente, il quale, emergenze a parte, è tenuto sempre ad arrivare qualche minuto prima del suo appuntamento. Come operatore devi, sia pure con la dovuta flessibilità saper bene mantenere una linea di disciplina che faccia rispettare la puntualità dell’inizio trattamento, perché ciò fa parte dell’efficacia stessa del trattamento. D’altra parte è anche noto che quando ci sono problemi di salute, l’impegno, la perseveranza, la puntualità nel ripetere gli esercizi che riportino il corpo e la mente al rispetto del bioritmo con la natura sono essenziali se si vogliono avere dei risultati.

La puntualità è una virtù che porta con se un universo fatto di attenzione, di rispetto, di osservanza, di educazione, di ringraziamento e di amore per le cose che facciamo (e che vorremmo fossero fatte a noi).