La Pressione Shiatsu

Di Douglas Gattini. Copyright Reg. SIAE

“L’azione è il giusto frutto della conoscenza”
Th. Fuller (poeta inglese, 1654-1734)
(Dal latino “pressio”: atto ed effetto del premere. La forza esercitata da un corpo su un altro in virtù del proprio peso.).

La pressione sul corpo è un concetto antico quanto l’arte del massaggio, da sempre infatti l’uomo se prova dolore in una parte del corpo, istintivamente preme la zona dolorante. Possiamo dire perciò che la pressione sul corpo costituisce un sistema di relazione connaturato all’essere umano che appartiene alla stessa struttura ancestrale del DNA.

Quando poi la pressione diventa perpendicolare, costante e penetra con un appoggio proporzionale alla graduale capacità di accettazione della persona, si realizza un’azione che rappresenta la più importante stimolazione finora realizzata attraverso l’organo del tatto: è profonda, diretta, in grado di attraversare le diverse stratificazioni che costituiscono il nostro essere, da quello fisico a quello psichico e, attraverso questo, persino a quello spirituale. E’ questa la pressione Shiatsu, strumento fondamentale della nostra disciplina, che è dunque da sempre presente inconsapevolmente nelle potenzialità intrinseche dell’uomo.

La pressione è stata per millenni anche una delle tecniche utilizzata nel massaggio cinese, ma essi non si era mai resi conto delle sue peculiarità specifiche e delle sue reali possibilità come azione autonoma e particolare nell’arte della  manipolazione, forse perché confusa in mezzo a tante altre manovre per lo più in movimento. I Giapponesi per primi si accorsero, all’inizio del secolo scorso, che nella pressione pura era nascosto un mondo sotterraneo tutto da scoprire.

Furono Tempeke, Namikoshi e Masunaga, i più grandi maestri di Shiatsu, che utilizzarono questo fenomeno e lo utilizzarono, ognuno con il suo quadro di riferimento culturale, per la riattivazione della vitalità del ricevente. In seguito il M° Yuji Jahiro, e dopo di lui alcuni Europei, a partire dagli anni ’70 approfondirono ulteriormente il fenomeno, precisando l’aspetto qualitativo della pressione ed evidenziando la relazione pressoria tra operatore e ricevente con particolare attenzione alle possibilità di accettazione della pressione. Essi in sostanza hanno sottolineato l’importanza di effettuare la pressione in modo graduale e per un tempo adeguato a permettere una penetrazione sempre più profonda, nel rispetto delle capacità del corpo di accettare la stimolazione.

La pressione Shiatsu è davvero una delle scoperte più importanti nella storia dell’uomo, una di quelle scoperte che aprono la strada ad una sempre maggiore conoscenza di se stessi.

Se hai qualche problema con la qualità della tua pressione, intensifica la tua pratica per risvegliare dentro di te quei principi che stanno alla base della pressione Shiatsu pura, per farla vivere al suo massimo splendore ed efficacia.