La Percezione nello Shiatsu

Di Douglas Gattini. Copyright Re. SIAE.

“Ogni nuova conoscenza determina scomposizione e integrazione”
von Hofmannsthal (scrittore austriaco, 1874-1929)

(Dal latino “perceptio”: l’atto del percepire; l’insieme delle facoltà percettive, conoscitive.)

La percezione è ciò che emerge quando l’organo della sensibilità si è ben sviluppato. Allora, la percezione dei fenomeni comincia a diventare più chiara, precisa e sottile.

Percezione e sensibilità potrebbero essere considerate sovrapponibili, ma non è così. Se si hanno problemi con la percezione, bisogna innanzitutto controllare il livello di sensibilità interiore acquisita e quando questa ha una base sostanziale, si può passare all’attivazione e allo sviluppo della percezione. Può accadere che qualcuno sia sensibile, ma non riesca bene a percepire, o meglio, per mancanza di attivazione dei codici interpretativi, non sia in grado di riconoscere il segnale proveniente dall’esterno.

Nello Shiatsu lo sviluppo delle facoltà percettive è fondamentale per portare avanti il lavoro, poiché ci permettono di accogliere e leggere le informazioni provenienti dal ricevente e ciò che viene colto attraverso la percezione primaria diventa la base della raccolta dati che permetterà di agire di conseguenza con il trattamento Shiatsu.

Lo sviluppo della percezione avviene in modo graduale e va costantemente sollecitato con una continua attenzione ai fenomeni esterni, soprattutto quelli che emergono dai riceventi. Come un bambino che sta imparando a camminare non può andare subito per strada da solo, così anche il praticante poco per volta deve imparare a riconoscere con le mani, con l’organo del tatto, stadio dopo stadio, oggetti diversi, tenendo in considerazione che uno sviluppo interiore degli strati profondi della percezione è quello che permette di leggere e capire l’informazione più sottile proveniente dal ricevente. La graduazione dei diversi strati qualitativi della percezione consente di cogliere i vari tipi di informazione, riconoscendoli per quello che realmente sono in una corretta lettura del fenomeno. Diventa perciò estremamente importante che lo Shiatsuka, se vuole migliorare costantemente la sua capacità percettiva deve allenarsi costantemente sia a livello della manualità che del rapporto interpersonale con i riceventi. E’ anche utile a questo riguardo, durante la giornata, essere sempre presenti con l’attenzione nel percepire a distanza l’energia di ogni persona che si avvicina, anche se sconosciuta: è un esercizio che non costa fatica, ma molto efficace.

Si consideri poi che una più corretta e approfondita percezione dei fatti e delle persone permette di dare risposte operative più precise e utili a tutto vantaggio di un risparmio energetico e di un modo più facile e produttivo di affrontare il trattamento.

Avviare infine anche il nostro ricevente sulla strada della percezione di se stesso e del mondo esterno diventa un fatto veramente importante nella nostra opera di educatori Shiatsu.