Introduzione
La cosa più importante di un’esperienza che si presenta nel percorso della nostra vita e che ci interessa faccia parte di noi è quella di viverla intensamente al 100% nel momento proprio del suo vissuto, nel “qui ed ora” dell’esperienza stessa. Essa è nutrimento della nostra mente, del corpo e del nostro spirito; e più è collocata nella sfera dei vissuti particolari ed intimi della nostra anima, più rimarrà impressa come esperienza per il resto della vita, testimone di un nostro percorso e memoria per il nostro presente e per il nostro futuro.
Le esperienze di altri possono ben riproporre alla nostra attenzione gli stessi principi esperienziali da noi già vissuti ma magari passati direttamente nell’oblio o, addirittura, possono essere degli stimoli ad avvicinarci per compiere dei percorsi che ci sentiamo pronti a fare, ma che ancora non abbiamo fatto, e che, da un certo punto di vista, dovremmo fare.
Quante volte ci siamo riconosciuti nell’aver percorso lo stesso vissuto esperienziale di un’altra persona, sia esso inerente agli aspetti più contingenti materiali sia a quelli più sottili legati alla vita dell’anima!
Praticando Shiatsu ci siamo resi conto soprattutto di trascendere in fasce energetiche archetipe dove l’essenza dell’uomo trova punti comuni ad altri uomini, dove la diversità fa posto ad un fattore comunicante di vissuti interiori che ci fa capire che, in fondo, discendiamo da una stessa famiglia energetica, che si manifesta in diversi aspetti, portando sempre uno stesso messaggio, quello dell’armonia, della consapevolezza e dell’identità spirituale della quale siamo figli.
Queste pagine vogliono essere un umile contributo ad una riflessione che ci porti alla memoria quanto vissuto esperienziale attiva lo Shiatsu nell’interagire tra le persone, e quante cose comuni a molti operatori sia possibile percepire dai riceventi quando si pratica la disciplina.
Uno scritto dunque che non vuole essere un racconto fine a se stesso di ciò che è accaduto ad un operatore Shiatsu nell’esercitare la sua professione, che sarebbe la cosa meno importante, ma che ha soprattutto lo scopo di raccontare ciò che può accadere in un contesto in cui si attivano dei processi interiori tra individui che si avvicinano allo Shiatsu. Racconti messi su carta come se fossero delle fotografie, sequenze, filmati che ci stanno a ricordare le possibilità intrinseche di una disciplina millenaria a disposizione dell’equilibrio e della pace dell’animo umano.
101 Storie Shiatsu, dal reale al surreale, per il piacere di ritrovare esperienze vissute, e quelle vissute che magari non ci eravamo resi conto di aver vissuto. Per riflettere sullo Shiatsu e sull’animo umano, ma anche per gioire nel divertimento di averlo trovato.
Douglas Gattini
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